venerdì 28 agosto 2015

Preparazione del Chaga


Chaga tea


1 - Preparazione forte:


Ridurre il Chaga in piccoli pezzi o polvere con l'ausilio di un frullatore. Una volta frantumato,  versare 10 g in 1 litro di acqua. Lasciarlo bollire a fuoco estremamente basso per un minimo di 30/40 minuti (coprire sempre con un coperchio). Se si usa una piastra elettrica, deve essere selezionato il n.1, affinché la bollitura avvenga lentamente).
Farlo quindi riposare (sempre coperto da un coperchio) per minimo 2/3 ore (o più). Dopo che si è raffreddato, versarlo lentamente in un contenitore, eventualmente usando un colino che eviti che dei piccoli frammenti di Chaga passino nel contenitore (ottima una piccola bottiglia o barattolo di vetro).
Il preparato una volta pronto può essere bevuto così come è nella quantità di almeno 1-3 tazze al giorno. Avendo un gusto neutro può essere miscelato con qualsiasi alimento o bevanda (caffè, zuppa, yogurt, ecc.). Se si preferisce si può utilizzare del miele.

Conservare il preparato in frigo.
NB. Ottimale sarebbe preparare il Chaga la sera, in maniera da lasciarlo riposare, dopo la bollitura, tutta la notte e la mattina procedere come indicato sopra.



Chaga nel pentolino a fuoco molto basso

Chaga nel pentolino nelle lenta e lunga fase di ebollizione a fuoco (o se su piastra elettrica posta al n. 1)

Come vedete nella fase dell'ebollizione e successivamente di riposo il pentolino deve sempre essere chiuso con un coperchio


2 - Preparazione media/leggera:

Ridurre il Chaga in piccoli pezzi o polvere. Una volta frantumato,  versare 10 g in 1 litro di acqua. Lasciarlo bollire, sempre a fuoco molto basso, per un minimo di 15 minuti. Una volta raffreddato (almeno 1 ora di riposo) può essere consumato come scritto sopra nel punto n.1.


Conservare il preparato in frigo.

3 - Preparazione del Chaga in pezzi

Qualora non venga frantumato, il tea di Chaga risulterà più leggero, ma avrà ugualmente molte proprietà benefiche. Per la preparazione in pezzi, seguire la stessa procedura di cui al punto 1.

Informazione. Quando il fungo Chaga viene preparato come Tea può essere riutillazzato molte volte (in genere 3 o 4 volte o più) e non è necessario gettarlo via, a meno che non venga mangiato. In quest'ultimo caso assumerlo in piccole dosi in alimenti, tenendo presente che con la sua ingestione diretta si assumono integralmente le sue eccezionali proprietà.

Avvertenze: Chiedere consiglio al proprio medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita corretto. Il fungo Chaga non è una medicina, ma un alimento.

NB. Molti dottori o ricercatori consigliano tuttavia, qualora si voglia preparare un ottimale Chaga tea, di farlo cuocere finanche per 8-12 ore. In Cina è pratica comune.



4 - Preparazione alternativa con bollitore

Munirsi di un bollitore (vedi foto sottostante). Porre all'interno una congrua quantità di Chaga in piccoli pezzi (almeno 50 o 100 gr., a secondo di quando lo si vuole forte). Riempire il bollitore sino al massimo della sua capienza. Portare all'ebollizione, quindi abbassare la fiamma al minimo (utilizzare per i fornelli a gas, la taglia più piccola dei fuochi) e lasciare lentamente bollire per 20/30 minuti.
A questo punto il Chaga tea è pronto.
Utilizzarlo da solo o per preparare altre bevande di qualsiasi tipologia (infusi, caffè solubile, ecc.). Ricordarsi di riscaldarlo ogni volta che si utilizza. Quando l'acqua di tea è ultimata, aggiungere della nuova e ripetere il procedimento. Ogni volta che si è raffreddato portarlo nuovamente all'ebollizione, ma una volta raggiunto tale stato, spegnere la fiamma (NB. Nel corso della giornata, anche se non si ha l'intenzione di utilizzarlo, di tanto portarlo ad ebollizione e spegnerlo subito dopo. Questa procedura rafforza l'estrazione dei principi attivi dall'interno del Chaga.
Si consiglia di utilizzare un bollitore di grossa capienza.
Il Chaga contenuto nel bollitore può essere utilizzato decine di volte. Quando la colorazione comincia a sbiadirsi, integrarlo col del nuovo o se eccessivamente sfruttato, sostituirlo con almeno altri 50/100gr.

NB. La soluzione con il bollitore, oltre ad essere molto pratica, è altrettanto efficiente in riferimento alle procedure precedenti. Per coloro che hanno poco tempo risulta la preparazione ottimale. Tuttavia tale procedimento risulta valido per chiunque.



NB2. IMPORTANTE. Se il Chaga che si utilizza è stato ridotto in piccolissimi pezzi o addirittura è stato quasi polverizzato, saranno sufficiente non più di 30/50 gr. massimo.

NB3. Avendo un sapore quasi neutro è facilmente miserabile, non solo con liquidi, ma anche alimenti come yogurt, minestre, ecc.
Quando lo si assume come the e si preferisce addolcirlo, si consiglia vivamente di utilizzare il miele e non lo zucchero!








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